CASI RISOLTI

 

In questa sezione del sito vengono citati, come esempio, alcuni casi di persone con le quali ho instaurato un Approccio Nutrizionale Olistico avendo degli ottimi risultati.  Si fa presente che quanto citato è frutto della mia esperienza e quanto descritto è un approccio strettamente personalizzato per quella singola persona che non può essere uguale per altre persone anche se presentano gli stessi sintomi e che comunque è stato messo in atto solo dopo che le visite mediche già effettuate avevano escluso problematiche di altro genere.

- Signora di 40 anni, C. che da circa 10 anni soffriva di attacchi di panico accentuati negli ultimi mesi fino a 3 al mese, gli attacchi si presentavano con senso di soffocamento, sudorazione, palpitazione, tremori. La signora era stata sottoposta a vari accertamenti clinici, tutti risultati negativi e le era stato consigliato di iniziare una cura con ansiolitici e antidepressivi. Durante la visita nutrizionale olistica, tenendo conto anche della letteratura in cui in alcuni studi medico-scientifici era stato messo in relazione il Disturbo: Attacchi di Panico e le intolleranze alimentari, si è consigliato di sostituire alcuni alimenti che sia al test kinesiologico che con il cytotoxic test (prove tossiche alimentari sul sangue) risultavano non tollerati dall’organismo. Si è consigliato un piano alimentare equilibrato, sostituendo gli alimenti momentaneamente intolleranti con alimenti di eguale valore biologico. Contemporaneamente si è effettuato un riequilibrio intestinale tramite alcuni integratori alimentari utili per la disinfezione, la disinfiammazione e la riparazione della mucosa intestinale. Sono stati consigliati anche dei fiori di Bach per equilibrare il sistema emozionale. La signora, dopo i primi giorni in cui aveva avuto sintomi negativi come tremore alle gambe, mal di testa ecc., ha cominciato a stare meglio, gli attacchi di panico hanno avuto una frequenza e una intensità sempre minore fino ad arrivare a circa 2 mesi dall’inizio del piano alimentare in cui non se ne sono avuti più. Si sono introdotti gli alimenti sospesi, a poco, a poco, evidenziando eventuali sintomi e si è consigliato di assumere i vari alimenti con una rotazione di 3 giorni. La signora nei mesi successivi è stata bene e fino a tutt’oggi, 2011, dopo circa nove anni non ha più avuto attacchi di panico, e considerando che sta molto bene con questo stile di nutrizione ha deciso di effettuare una rotazione di cibi e una integrazione di sostanze nutritive e di terreno a cicli durante l’anno.

- Ragazzo di 26 anni, A., sofferente di problemi intestinali da quando era bambino, dal colloquio, durante la prima visita nutrizionale olistica, si viene a conoscenza, anche tramite il racconto della madre, che da bambino non era stato allattato al seno, che quando si era cercato di iniziare lo svezzamento c’era stato un rifiuto del cibo, lo svezzamento, infatti era iniziato dopo i 3 anni, la mamma gli somministrava, con il biberon, il latte con sei biscotti e del miele ogni mattina e ogni sera mentre dormiva perché altrimenti non avrebbe mangiato, alcune volte gli era stato somministrato anche un prodotto sedativo per farlo mangiare; fino a 6 -7 anni era anche molto iperattivo. I sintomi descritti al momento della prima visita erano: scariche diarroiche frequenti circa 3 - 4 volte al giorno, (che stavano pregiudicando anche il suo lavoro in quanto era un rappresentante), calore intestinale molto forte, spossatezza, diminuzione di memoria, era anche in sovrappeso (altezza: 1.70, peso: kg 95, vita: cm 116) fin dall’adolescenza. Si sono eseguiti dei test kinesiologici in cui si era notata debolezza energetica a livello di mucosa intestinale, acido cloridrico, fegato, colon, psiche. Si era eseguito anche un test kinesiologico per valutare eventuali alimenti non ben tollerati dall’organismo e si era notato che alcuni alimenti creavano debolezza energetica soprattutto: cereali con glutine, lievito, latticini, caffè, zucchero. Si è consigliato un piano alimentare escludendo cereali con glutine e sostituendoli con riso, mais, miglio, e senza gli altri alimenti che creavano debolezza. Si sono consigliati anche degli integratori alimentari: un fitopreparato disintossicante, degli integratori per ripristinare la flora e la permeabilità intestinale e un fitopreparato per migliorare la circolazione cerebrale e la memoria. Si sono consigliati anche dei fiori di Bach per l’equilibrio emozionale. Dopo 20 giorni, il ragazzo stava molto meglio (tranne la prima settimana in cui aveva avuto mal di testa e stanchezza), la consistenza delle feci era migliorata, l’evacuazione era solo una nella giornata, non accusava più calore intestinale ed era anche diminuito kg 4  di peso e cm 4  di vita. Nei mesi successivi il ragazzo continuò a stare bene e riuscì anche a perdere dall’inizio del piano alimentare circa  kg 10 di  peso e cm 13 di vita; si rese conto che quando introduceva alimenti con glutine stava di nuovo male per cui si consigliò (dopo il parere del medico) di effettuare l’analisi per la ricerca di anticorpi per il glutine. Dopo visita medica al Policlinico gli venne consigliato di introdurre alimenti con glutine per poter poi effettuare l’analisi per la ricerca degli anticorpi, ma il ragazzo decise, in quel periodo, di non introdurre il glutine e di continuare il piano alimentare senza glutine e gli integratori per mantenere in buona salute l’organismo.

- Signora di 37 anni, G. in forte sovrappeso (altezza: m.1.53, peso: kg78, vita: cm110, fianchi: cm110) e ritenzione di liquidi da circa 7 anni, da quando aveva effettuato cure ormonali perché non riusciva ad avere una gravidanza, precedentemente aveva effettuato diverse diete senza nessun successo, la signora soffriva anche di forte micosi alla pelle, mal di testa costante e attacchi di diarrea dopo l’ingestione di qualsiasi alimento; assumeva farmaci e antibiotici per cercare di bloccare la diarrea. Dopo la prima visita nutrizionale olistica si è consigliato un piano alimentare in cui sono stati diminuiti tutti gli alimenti che incrementavano la micosi, soprattutto: carboidrati, zuccheri semplici, lievito, e alimenti che al test kinesiologico creavano perdita di energia e si sono introdotte a poco a poco le verdure, in quanto la signora da anni non ne consumava per paura dei sintomi. Si sono consigliati integratori alimentari per il drenaggio delle tossine accumulate nell’organismo a base di piante depurative, un composto a base di oli essenziali e piante, utile per la disinfezione dell’intestino da micosi, batteri o virus, e integratori alimentari per ripristinare la flora e per rimarginare la mucosa intestinale. Al primo controllo, dopo 20 giorni, la signora era entusiasta in quanto la sintomatologia era molto migliorata sia per quanto riguardava l’alvo diarroico, che il mal di testa, che la micosi. Era riuscita ad introdurre le verdure senza avere sintomi negativi e anche il peso era diminuito di ben  kg 6 nei successivi controlli la signora stava sempre bene anche energeticamente ed in circa 6 mesi anche il peso era diminuito di kg 17, la vita era diminuita di cm 19 ed i fianchi di cm 12, la signora ha continuato a stare bene e a consumare i vari alimenti facendo una rotazione.

- Ragazzo di 21 anni, V., era affetto da obesità di 2° grado (altezza: m 1.65, peso: kg 111, massa grassa: 46.6%, vita: cm 115, fianchi: cm 128). Il sovrappeso era iniziato dall’età di 7 anni, aveva provato ad effettuare diverse diete con le quali aveva perso qualche chilo che poco dopo aveva ripreso. Il ragazzo soffriva anche di eccessiva forfora e di piccole incrostazioni a livello del cuoio capelluto per cui aveva seguito anche costose cure dermatologiche senza ottenere alcun risultato. Dal primo colloquio era emerso che il ragazzo nella sua alimentazione incorreva in parecchi errori alimentari e consumava una quantità eccessiva di calorie rispetto al dispendio energetico, infatti non praticava nessuna attività sportiva ed era molto sedentario. Dai test kinesiologici risultavano anche dei cali energetici a livello di mucosa intestinale, fegato, e soprattutto tiroide. Si è consigliato un piano alimentare bilanciato e dissociato, e la diminuzione di alcuni alimenti es. i latticini che prima erano consumati in abbondanza, gli è stato suggerito anche di muoversi di più ad es. di camminare di più e di fare a piedi i 3 piani di scale per arrivare in facoltà (essendo uno studente universitario). Si sono consigliati anche integratori alimentari con fitopreparati per disintossicare il fegato e depurare la pelle, e dei probiotici molto concentrati per ripristinare la flora. Al secondo incontro, dopo un mese, il ragazzo stava molto meglio, era riuscito a perdere già 5 kg di peso, 8 cm di vita e 3 cm di fianchi, anche la forfora era diminuita e le incrostazioni del cuoio capelluto erano molto migliorate, il ragazzo nei mesi successivi aveva seguito il piano alimentare con entusiasmo perché si era reso conto che diminuendo il peso si sentiva molto meglio, riusciva a camminare meglio e non si stancava, il peso e gli altri parametri erano continuati a diminuire e dopo un anno si era arrivati ad un peso di kg 76, massa grassa di 27.5%, vita cm 82, fianchi cm 100 con una diminuzione di: peso 35 kg, massa grassa 19.1%, vita 33 cm, fianchi 28 cm. Il ragazzo dopo 2 anni dall’inizio di questa nuova alimentazione stava molto bene e aveva mantenuto il peso raggiunto, con lo stupore di parenti ed amici che da loro esperienze avevano constatato dopo varie diete la ripresa di tutti i chilogrammi persi. Il ragazzo afferma che segue il piano alimentare e tutti i consigli Nutrizionali Olistici come stile di vita e di nutrizione anche se non è rigido nella sua alimentazione infatti, alcune volte, per varie feste o ricorrenze accetta di alimentarsi in modo “tradizionale”, ma considera queste giornate come eccezioni e non come stile, e dice che mai vorrebbe tornare ad essere come prima e che ora rispetto a prima ha la sensazione di Volare.

- Signora di 62 anni, G. viene allo Studio perché in sovrappeso (altezza: 1.62, peso: kg 84, vita:cm 106, fianchi:cm 111) e perché ha alcuni valori alti delle analisi cliniche, soprattutto: Colesterolo, Trigliceridi e GammaGT , dall’anamnesi nutrizionale vengono evidenziati gli errori alimentari. La signora, infatti consuma molti succhi zuccherati, e soprattutto la sera mangia pizzette e beve qualche bicchiere di vino rosso perché riferisce che le migliora l’umore. Le viene dato un Piano Alimentare per ribilanciare l’alimentazione e alcuni integratori alimentari per la disintossicazione epatica, per ripristinare la flora e gli enzimi digestivi e per aumentare l’introduzione di acidi grassi polinsaturi, gli vengono consigliati anche dei fiori di Bach per migliorare l’umore e per migliorare la volontà di seguire il nuovo tipo di alimentazione. La signora riesce a seguire abbastanza bene i consigli anche se, per un breve periodo, và in viaggio. Dopo circa cinque mesi il peso è diminuito di 8 kg la vita di 6 cm e i fianchi di 4 cm e soprattutto i valori di: Colesterolo, Trigliceridi e Gamma GT sono rientrati nella norma.

- Signora di 55 anni, H., è venuta allo Studio per un problema particolare che aveva da tantissimi anni e che non era riuscita a risolvere dopo molti accertamenti clinici che aveva eseguito. Con una ciclicità di circa 2 volte in un mese, la signora aveva sintomi di gonfiore di pancia, mal di testa e malessere generale che si concludeva con vomito molto accentuato, amaro e giallo che secondo lei era bile, la signora soffriva anche di stipsi. Tramite l’Approccio Nutrizionale Olistico si sostituiscono alcuni alimenti che erano consumati in eccesso e che non erano salutari per l’organismo e si procede ad una integrazione alimentare per disintossicare l’organismo, disinfiammare l’apparato digerente e per ripristinare la flora, gli enzimi digestivi, e la normale evacuazione. La signora già al primo controllo, dopo venti giorni, riferisce che sta molto meglio non ha avuto più gonfiori intestinali, ha evacuato bene, non ha avuto il vomito ed è diminuita molto anche la ritenzione di liquidi che prima aveva, diminuendo, quindi, anche qualche chilo di sovrappeso. A distanza di quattro mesi la signora sta ancora bene, ha un’alimentazione normale, segue i consigli di base e assume alcuni integratori alimentari per arricchire l’organismo di nutrienti.

- Signore di 42 anni, M., la sua problematica è quella che, da molti anni, soffre di emicrania che si presenta con una ciclicità di venti, trenta giorni e in Primavera soffre anche di allergia a vari pollini. Con l’Approccio Nutrizionale Olistico vengono sostituiti alcuni alimenti e viene consigliata un’integrazione alimentare per la disintossicazione e per ripristinare la flora e rimarginare la mucosa intestinale. Si consigliano anche dei Fiori di Bach per il riequilibrio emozionale. Il signore dopo aver avuto un attacco di emicrania dopo i primi 3 giorni che ha iniziato il nuovo piano alimentare non ha avuto più emicrania da circa 4 mesi. Si è consigliato anche un integratore alimentare a base di un fitopreparato per il problema dell’allergia che comincerà a prendere prima dell’arrivo della Primavera e ne constaterà l’effetto.

 

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