Il Colesterolo - Dott.ssa Giuseppina Curcuruto - Nutrizionista a Taormina - Naturopata a Taormina

IL COLESTEROLO

 

Il Colesterolo è uno steroide cioè una molecola lipidica che già da molto tempo è demonizzato perché considerato uno dei principali nemici delle nostre arterie. È bene sapere che il colesterolo è una sostanza importantissima nel nostro organismo, infatti, l'uomo produce per biosintesi autonoma la maggior parte del colesterolo necessario, negli adulti tra 1 e 2 grammi al giorno. Solo una piccola parte (in media da 0,1 fino a massimo 0,5 grammi) viene assunta con l'alimentazione.

 

Il contenuto di colesterolo nell'organismo umano è di circa 150 grammi. La maggior parte del metabolismo del colesterolo avviene nel fegato. Il Colesterolo ha importantissime funzioni nell’organismo umano:

  • Il Colesterolo è un componente essenziale della membrana cellulare di tutte le cellule animali: si inserisce fra i due strati di fosfolipdi aumentando così la stabilità meccanica e la flessibilità delle cellule.
  • Assieme con molecole proteiche il colesterolo regola lo scambio di sostanze messaggere tramite la membrana cellulare.
  • Crescita e divisione cellulare non sono possibili senza colesterolo.
  • Il colesterolo è la sostanza base per la sintesi degli ormoni steroidei come aldosterone, cortisone, testosterone, estradiolo, ecc.
  • Il colesterolo è essenziale per lo sviluppo embrionale.
  • Il colesterolo prodotto nel fegato viene impiegato in buona parte per produzione di bile, una sostanza secreta nel duodeno che serve a emulsionare i lipidi alimentari per renderli assorbibili dall'intestino tenue.

 

Per quanto riguarda la Salute delle nostre arterie si dovrebbero prendere in considerazione anche altre cause ancora più importanti del colesterolo come ad esempio l’incremento dell’omocisteina e di altre sostanze.

 

Prendendo in considerazione l’aumento eccessivo del colesterolo nel sangue bisognerebbe capirne la causa ed equilibrare un meccanismo metabolico che non è più in equilibrio. Oggi, invece di mirare a questo si tende molto spesso a prescrivere farmaci ipocolesterolomizzanti che non vanno a risolvere la causa del problema ma vanno a bloccare la via metabolica che porta alla formazione del colesterolo endogeno; purtroppo la maggior parte di questi farmaci (che solo in alcuni casi sono indispensabili)  bloccano anche la sintesi del Coenzima Q10 che è un enzima fondamentale per un’attività cellulare normale in special modo delle cellule cardiache.

 

Si possono considerare diverse cause che portano ad un eccessivo aumento di colesterolo oltre a quelle di origine genetica:

 

Eccesiva Produzione

 

La sindrome metabolica o disinsulinismo è una disfunzione ormonale molto diffusa che, fra le altre problematiche (obesità centrale, ipertensione, diabete, malattie cardiocircolatorie ecc.), favorisce l’aumento del colesterolo ematico, l’eccessiva costante produzione di insulina è causata in genere dall’alimentazione sbagliata. Quando gli zuccheri contenuti negli alimenti (carboidrati) passano nel sangue troppo velocemente (Indice Glicemico elevato) provocano una risposta immediata da parte dell’organismo che attiva un’iperproduzione di insulina per riportare nella norma la glicemia. L’Insulina stimola l’HMGCoA-reduttasi che porta alla sintesi del colesterolo endogeno nel fegato, quindi l’aumento della colesterolemia non dipende tanto da una dieta ricca in lipidi bensì in carboidrati raffinati, la fibra è la sostanza nutrizionale che rallenta il passaggio degli zuccheri nel sangue.

 

Nell’alimentazione è importante quindi eliminare tutti gli zuccheri bianchi e cereali raffinati ed avere un buon apporto di carboidrati complessi come: frutta, verdura, cereali integrali e bisogna bilanciare bene la dieta anche con proteine e lipidi in modo da non avere sbalzi eccessivi di insulina, inoltre sono importanti l’esercizio fisico e alcuni integratori alimentari per bilanciare la resistenza insulinica, seguendo queste linee di base si potrà avere in una gran parte dei casi una riduzione del colesterolo ematico elevato. Una eccessiva produzione potrebbe essere collegata anche a stati di stress, infatti aumentando l’adrenalina si attiva il ciclo di formazione dello squalene che è un precursore del colesterolo endogeno oppure l’aumento potrebbe rispecchiare il bisogno del corpo di ulteriore colesterolo in quanto esso è il materiale base di molti ormoni dello stress. Da alcuni studi si è evidenziato che in persone con il colesterolo alto questo può rientrare nei parametri normali praticando tecniche di rilassamento.

 

Insufficiente catabolismo

 

Spesso senza avere una patologia si può avere una riduzione di attività dell’ormone tiroideo. Molte persone, infatti, possono avere un rallentamento di attività dell’enzima 5-deiodinasi necessario per tramutare la tiroxina, comunemente conosciuta come T4, in triiodotironina o T3. L’attività biologica del T4 è molto scarsa e solo il T3 è il vero ormone tiroideo attivo. Quindi, molta gente, avendo gli esami di laboratorio nella norma, spesso non è consapevole di avere un rallentamento funzionale del T3 pur lamentando tutta una serie di sintomi analoghi a quelli dell’ipotiroidismo conclamato. L’ipotiroidismo o una scarsa attività dell’ormone, potrebbero essere una causa di ipercolesterolemia infatti, l’ormone prodotto dalla tiroide è il principale regolatore del metabolismo corporeo, quando l’ormone è meno attivo influenza direttamente il catabolismo del colesterolo che, come conseguenza, aumenta il suo livello nel sangue. Quindi anche in questi casi sono molto utili alcuni integratori alimentari che migliorano la produzione di T3 e la funzionalità della tiroide. Inoltre si dovrebbero consumare più alimenti sinergici con l’attività tiroidea e diminuire quelli antagonisti.

 

Insufficiente Eliminazione

 

I cataboliti finali del colesterolo sono gli acidi biliari, sintetizzati nel fegato. La sintesi degli acidi biliari è il meccanismo predominante con cui il colesterolo in eccesso viene eliminato dall’organismo. All’interno dell’intestino, gli acidi biliari principali della bile umana sono convertiti dai batteri in acidi biliari secondari, tutti questi acidi vengono riassorbiti dall’intestino e riportati nel fegato tramite la circolazione portale. La sintesi degli acidi biliari e successiva escrezione nelle feci avviene grazie ad un meccanismo di detossicazione epatica per cui si ha l’eliminazione del colesterolo in eccesso, quindi se si ha carenza di nutrienti essenziali o la via di detossicazione epatica non è ben funzionante si può avere una riduzione dell’escrezione di colesterolo perciò sono molto utili alcuni nutrienti che migliorano la funzionalità e la detossicazione epatica.

 

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