INTOLLERANZE ALIMENTARI

 

E’ importante fare una distinzione fra Allergie e Intolleranze Alimentari.

 

Le Allergie sono reazioni mediate da anticorpi appartenenti alla classe delle immunoglobuline E (IgE). Durante questa reazione vengono emessi alcuni mediatori chimici dei quali il più importante è l’Istamina, questa sostanza è in grado di provocare dei cambiamenti organici come l’infiammazione e la contrazione dei muscoli lisci per inattivare ed eliminare dall’organismo l’antigene estraneo. La reazione è caratterizzata da un rapido sviluppo di sintomi, da pochi minuti a due ore, normalmente sono la conseguenza di un contatto a livello cutaneo, delle vie aeree superiori e, qualche volta, dell’apparato digerente. Le classiche reazioni spesso acute e a volte anche pericolose sono: rinite, asma, edema, orticaria.

 

Le Intolleranze Alimentari, invece, non sono collegate alla produzione di anticorpi IgE, e le reazioni non sono immediate, infatti i sintomi si possono verificare a distanza di settantadue ore dall’assunzione dell’alimento quindi spesso non vengono messe in relazione a questo anzi alcune volte consumando quel dato alimento a cui si è intolleranti si può percepire uno stato di benessere e successivamente sospendendone l’assunzione si possono percepire, per i primi giorni, sintomi negativi. Questo perché l’organismo può essere assuefatto a quell’alimento che crea uno stato infiammatorio per cui si ha la produzione di ormoni antiinfiammatori che si intensifica quando viene consumato l’alimento.

 

Per quanto riguarda le varie ipotesi sulle cause delle Intolleranze Alimentari quella che può essere più realistica è basata sull’Alterazione della Permeabilità della Mucosa Intestinale, infatti se questa non è perfettamente integra, a causa di vari fattori fra cui l’alimentazione non corretta, l’assunzione di troppi farmaci, disbiosi, ridotta produzione di succhi gastrici, agenti stressanti ecc., possono passare in circolo tossine e molecole non ben digerite che verranno considerate come corpi estranei.

 

I linfociti B del sistema immunitario si occupano dell’eliminazione delle molecole alimentari producendo immunoglobuline G (IgG) che si attaccano alle molecole per identificarle. I complessi IgG/particelle di alimento che si formano se sono in piccole quantità vengono eliminate, se invece tali complessi sono in quantità eccessive vengono scaricate nelle articolazioni, nei muscoli, nella pelle, nei polmoni, nelle arterie o in qualsiasi altra parte dell’organismo creando infiammazione, o fenomeni degenerativi nelle aree interessate, per cui si possono avere, escludendo altre cause, alterazioni e sintomi a carico di qualsiasi organo/apparato/sistema ad es.: stanchezza, cefalee, sonnolenza, ansia, depressione, eccesso di muco, sinusite, ipertensione, sovrappeso, dismetabolismo, dispepsia, coliti, gastriti, dermatiti, dolori articolari e muscolari e tante altre.

 

Considerando le varie problematiche collegate alle Intolleranze Alimentari e le varie cause a cui sono dovute, legate soprattutto a un non perfetto funzionamento dell’apparato digerente e ad un accumulo di determinati alimenti si può capire come può essere molto utile un intervento nutrizionale in cui è compreso un test per le intolleranze alimentari, che dà maggiori indicazioni per la stesura di un piano alimentare altamente personalizzato atto a ripristinare il giusto equilibrio nutrizionale e metabolico.

 

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